PESCI d'ACQUARIO


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CARACIDI

SPECIE DI PESCI > TROPICALI > CARACIDI

La famiglia dei caracidi fa parte dell'ordine Characiformes e del superordine Ostariophiysi. Quest'ultimi sono tutti dotati dall'apparato di Weber, che consiste in una catena di piccole ossa, facendo da collegamento tra la vescica natatoria e il labirinto; questo apparato, scoperto dal fisiologo e anatomista E.G. Weber, permette al pesce di emmettere e avvertire suoni a frequenze alte. L'ordine dei Characiformes comprende circa 1200 specie, di cui circa 1000 le possiamo trovare in America Centrale e Meridionale, mentre le restanti 200 specie sono in Africa. Questo tipo di diffusione ci indica che si tratta di un unico ceppo risalente a 200 milioni d'anni fa, fine periodo Paleozoico, quando i due continenti era un unico denominato Gondwana. La loro caratterisica oltre ad essere l'apparato di Weber è il corpo ricoperto di scaglie e la presenza della pinna adiposta sul dorso, simile ai Salmoniformi. Vengono definiti eterodonti, perchè tutti in età giovanile hanno le mascelle armate di denti, dalle varie forme e dal diverso numero costituendo così un importante criterio di classificazione. Essi rappresentano circa la metà dell'ittiofauna d'acqua dolce, nella fascia fra Texas e Argentina; mentre in Africa tale gruppo ha un numero più limitato di specie circa il 25%. La famiglia dei Characidae (Caracidi) si diffonde nell'America Centrale e Meridionale con circa 700 specie, raramente troviamo qualche specie nell'America Settentrionale. La Famiglia dei Caracidi varia tra le specie per le sue dimensioni, andando dai 3 cm ai 30 cm circa. Sono prevalentemente dei pesci pacifici che vivono in banchi numerosi. La riproduzione avviene deponendo le uova liberamente nell'acqua, ad eccezione per i generi Tyttocharax, Xenurobrycon e Corynopoma che avviene internamente grazie all'ausilio di organi particolari. Essi per la maggior parte sono carnivori od onnivori, fanno eccezzione i generi Exodon, Roeboides e Roeboexodon che si nutrono di scaglie di altri pesci. Sono invece abili predatori i generi Oligosarcus e Ancestrorhynchus che rimanendo immobili aspettano la preda, per poi aggredirla di sorpresa con rapidi scatti. Nei Caracidi è importante ricordare la specie denominata Astyanax mexicanus jordani, è stata scoperta in Messico, in zone cavernicole dove è priva o c'è pochissima luce caratterizzando questa specie ad avere gli occhi atrofizzati e una pelle rosa pallido, priva di pigmenti; si nutre di resti animali o vegetali. La maggior parte ha dimensioni ridotte e colori vivaci, questa particolarità lo rende ottimo per l'allevamento in acquariofilia. Per la qualità dell'acqua è bene conoscere la loro prevenienza, inquanto anche qui varia, infatti si passa alla vita nell'acqua bianca a nera o chiara.

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