PESCI d'ACQUARIO


Vai ai contenuti

Menu principale:


Ph

ACCESSORI > ACQUA

La concentrazione in ioni idrogeno, definita pH, determina l'acidità o alcalinità. Delle piccole variazioni di questa variabile sono sufficienti a determinare la morte delle diverse specie di pesci. Il pH si considera neutro se ha uguale concentrazione di ioni idrogeno e ioni idrossido; quando l'acqua ha una prevalenza dei primi è acida invece quando prevalgono i secondi è basica. I valori del pH sono compresi da 0 e 14 quindi avremo:

Soluzione acida pH<7
Soluzione neutra pH=7
Soluzione basica pH>7

Il valore del ph influenza notevolmente le reazioni biochimiche degli organismi acquatici; sono particolarmente sensibili alle variazioni le cellule uova e tutte le strutture a contatto con l'ambiente esterno, ad esempio, le branchie. Ogni singola specie ha il suo valore di pH: in genere per gli organismi marini il valore varia tra 7,9 e 8,3; per le specie d'acqua dolce è tra il 6,5 e 7,5. vi sono comunque molte eccezioni, ad esempio, specie di pesci d'acqua dolce preferisce acque alcaline con pH>8. E' opportuno quando si decide d'inserire varie specie nell'acquario, di optare su quelle che hanno valori simili. Mantenere un valore costante del pH è fondamentale anche per l'equilibrio di altri parametri quale, per esempio, l'equilibrio ammoniaca-ioni ammonio. L'ammoniaca è un sale tossico invece, l'ammonio è un sale atossico. Con un valore pH superiore a 7, in acqua alcalina quindi, aumentano vistosamente i sali di ammoniaca.in caso di un valore pH di 7 e inferiore, si formano i sali atossici di ammonio. La correzione del valore pH in valori ottimali, può essere effettuata in vari modi, importante farla in modo graduale. Per abbassare il valore del pH in un acquario si può aumentare la concentrazione di anidride carbonica libera con un apposito diffusore, tenendo però sempre sotto controllo, la quantità di anidride carbonica libera nell'acqua, per evitare concentrazioni letali per i pesci. Nella parte del sito diffusori CO2 si spiegerà come fare il calcolo della quantità giusta, per ogni singola esigenza. Il secondo rimedio è l'utilizzo della torba come materiale filtrante: essa è ricca di acidi umici che abbassano il pH. Con l'utilizzo della torba l'acqua si colora di ambra provocando il cosidetto effetto Coca-Cola. Per molti acquariofili ciò è un inconveniente sia per motivi estetici, sia pratici per una migliore osservazione. Il terzo rimedio per abbassare il pH è l'aggiunta all'acqua dell'acquario di acidi forti quali, per esempio, acido fosforico,acido cloridrico o acido solforico; tali acidi aggiscono solo in modo temporaneo con il ritorno dei valori del pH, a quelli precedenti. L'utilizzo di tali acidi deve essere fatto con molta cautela, inquanto, bastano pochissime gocce per ridurre di molto il pH. Per ovviare a questo inconveniente si possono utilizzare delle soluzioni chiamate acidificati a base di acidi fortemente diluiti e tamponati. La terza soluzione non è quella delle più consigliate, per il continuo intervento che bisogna avere manualmente. A volte può essere necessario alzare il valore del pH. In caso che ci sia la torba nel filtro bisogna rimuoverla, e inserire al suo posto del carbone attivo, che facilità l'eliminazione degli acidi umici. Altri materiali che possono essere aggiunti nel filtro per innalzare il valore sono: il calcare sminuzzato e le conchiglie. Tutto questo è necessario nel nostro sistema creato artificialmente (acquario), perchè non si ha il buon funzionamento del sistema tampone. Questo sistema tampone sugli esseri viventi è creato principalmente dai reni, dove si effettua uno scambio fra sodio presente nel filtrato glomerulare e l'idrogeno eliminato dalle cellule dei tubuli renali. Negli acquari, in cui la produzione di sostanze di rifiuto è molto abbondante, il sistema tampone non è sufficiente ed è necessario l'utilizzo di sistemi artificiali di normalizzazione del pH.

HOME PAGE | INTRODUZIONE | cookie-policy | MANUTENZIONE | ACCESSORI | SPECIE DI PESCI | PIANTE | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu