PESCI d'ACQUARIO


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ILLUMINAZIONE

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L'illuminazione di un acquario non serve solo per far sembrare in modo piacevole e giusto i colori delle piante e dei pesci, ma essenzialmente con essa si compie la fotosintesi. Tale processo è determinante per lo svolgersi della vita, dove le sostanze inorganiche, anidride carbonica, vengono trasformate in sostanze organiche. Le piante per far svolgere la fotosintesi hanno bisogno di una luce che fornisca una lunghezza d'onda ben precisa. La luce non influisce solo sul processo della fotosintesi, ma regola sia la crescita della pianta stessa, in base alla durata della luce nell'arco della giornata, che le diverse funzioni fisiologiche dei pesci.
Per scegliere quindi l'impianto di illuminazione per il nostro acquario, bisogna valutare tre parametri, quali: l'intensità, la qualità dello spettro luminoso e la durata dell'illuminazione nell'arco delle 24 ore.

INTENSITA' LUMINOSA

L'intensità luminosa, definita in parole povere, è la quantità del fascio luminoso che una lampada emana durante il proprio funzionamento di accensione. L'unità di misura di questa variabile è il lux; 1lux è definito come l'illuminazione dovuta al flusso uniforme di 1 lumen (lm) o flusso luminoso, riportato su 1 mq di superficie. L'intensità luminosa varia a secondo delle varie specie di piante. E' opportuno conoscere l'ambiente di provenienza della pianta determinando il tipo di luce a cui si è adattata nelle condizioni naturali. Le piante provenienti dai tropici vivono con un'intensità luminosa maggiore rispetto alla nostra fascia europea. In europea la media giornaliera della misurazione di questa variabile è intorno ai 10000 lux, ai tropici si ha un valore di circa 17000 lux con punte massime di 100000 lux.Anche le condizioni ambientali, pur essendo sugli stessi climi, sono determinanti; per condizioni ambientali si intende: vivere in acque limpide e poco profonde o semi emerse rispetto al vivere in profondità o in zone ombreggiate. Nei peci l'intensità luminosa regola la maturazione delle gonadi (organo in cui si formano e maturano le cellule germinali) e il loro intero ciclo riproduttivo.

SPETTRO LUMINOSO

Come è mostrato sopra nel grafico, abbiamo una linea punteggiata che rappresenta le radiazioni ottimali per la fotosintesi, quella tratteggiata indica il tipo di radiazioni meglio visibili dall'occhio umano. Da ciò possiamo definire che i valori tra 360 e i 760 nanometri di lunghezza d'onda si ha uno spettro visibile dall'occhio umano, con una maggiore sensibilità intorno alla lunghezza d'onda di 550 nm, cioè per i colori verde- giallo. Per le piante, le lunghezze d'onda meglio catturate dalla clorofilla e dagli altri pigmenti fotosintetici sono quelle intorno ai 450 nm (colore blu) e ai 680 nm (colore rosso).

PERIODO D'ILLUMINAZIONE

La formazione prima dei fiori, e poi dei semi per le piante, è disciplinata dalla lunghezza della giornata diurna. Se desideriamo che le nostre piante nell'acquario svolgano il loro processo riproduttivo dobbiamo, attenerci alla quantità di luce che abitualmente hanno nelle condizioni naturali. Ai tropici le ore diurne hanno una durata di 12 ore, ma nel mondo sommerso le cose sono un po' diverse. L'assorbimento dei raggi luminosi dipende sia dall'angolo d'incidenza con l'acqua che dalla profondità. Infatti quando il sole sorge o tramonta, quindi è in una posizione bassa, la quantità di luce riflessa, sulla superficie dell'acqua, è notevole; si afferma quindi che la giornata subacquea è più corta. Per quanto riguarda la profondità influisce in modo considerevole, anche se i raggi d'illuminazione sono perfettamente perpendicolari alla superficie dell'acqua. Ad una profondità di 50 cm si ha ancora presente, con acqua limpida, solo il 50% della luminosità iniziale. Per un acquario tropicale la durata d'illuminazione ideale è tra le 8 e le 10 ore, un eccesso favorisce la crescita delle alghe. Per gli acquari subtropicali si consiglia di rispettare la durata delle giornate diurne in base ai cicli stagionali, in estate le ore solari maggiori rispetto all'inverno.Il nostro acquario, tenendo presente di quanto detto, si può illuminare usando due tipi di lampade:

TUBI FLUORESCENTI

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO










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